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Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026 (Ventôse - Pâquerette)

L'amante
Signora per amore ti prego / di darmi il tuo amore
Finché sarò vivo / il mio cuore traboccherà

L'amata
Lo avrai quando mi darai / ciò che non ho, che non ho mai avuto
Che non avrò mai / e se darmelo lo puoi
(Terribile traduzione delle due quartine della foto 24)





Rodez, la cattedrale ma non solo

E' una città strana, bella ma strana. Mi rendo conto che è un'affermazione valida un po' per tutte le città, perché ognuna ha le sue peculiarità, una sua personalità, una sua ubicazione geografica diversa dalle altre. Quindi proviamo a vedere queste caratteristiche per Rodez, la città occitana capoluogo del dipartimento del Aveyron, l'antica Rouergue, situata tra l'Auvergne (Alvernia) e la Languedoc (Linguadoca).
E' una città occitana, ma è stata fondata dai Ruteni, galli celtici del Massiccio Centrale. Da loro deriva il nome:

Sotto l'occupazione romana, l'oppidum prese il nome di Segodunum ("collina di segale") per via della sua edificazione in cima a una collina. Il passato rutenico rimaneva una realtà talmente imprescindibile che durante il periodo contemporaneo alla seconda metà dell'Impero romano, la città fu battezzata Civitas Rutenorum, poi Ruteni e infine Rodez.

Insomma è un po' "occitan" e un po' "auvergnat", visto che le sue origini rutene sono rimaste ben radicate.
Geograficamente non è esattamente sulle principali rotte turistiche, insomma non ci si passa andando a Parigi: se guardiamo le autostrade in Francia, la maggior parte fanno capo a Parigi, tranne l'importante via di comunicazione che passa dal sud e congiunge la Spagna con l'Italia e il resto d'Europa. Per passare da Rodez bisogna o fare la RN 88, la "strada nazionale francese che storicamente collega Lione a Tolosa", oppure bisogna volerci andare appositamente. E a mio avviso ne vale la pena.
Che la città vecchia sia poi su una collina di per sé non è una stranezza, però la linea che la circonda nettamente (viali di Estourmel, Belle-Isle, Denys-Puech e Flaugergues) è data da dei rempart, dei bastioni, che non servivano a proteggere la città dall'esterno, ma che la dividevano al suo interno.

Ma la storia della città fu segnata per lungo tempo da un'intensa rivalità fra i conti di Rodez, che governavano il Borgo, e i vescovi di Rodez, che governavano la Città alta. Una cinta muraria delimitava i due settori: un esempio precoce di città divisa da un muro. Ogni comunità aveva un municipio, consoli e un'amministrazione propri; ognuna rivaleggiava in potenza e in splendore. Nel borgo, la celebre dinastia dei conti d'Armagnac e di Rodez finì con l'acquisire delle regalie: battere moneta alla torre Martelenque e portare la corona comitale. Questo portò all'inevitabile scontro con il re di Francia nel 1443.

Una Berlino ante litteram insomma.
E poi c'è la cattedrale il pezzo forte della città, assolutamente stupenda, assolutamente gotica. E qui c'è un'altra mezza stranezza: di cattedrali gotiche nel sud della Francia ce ne sono poche, e questa è una di quelle (più bella o così così lo lascio decidere ad altri, comunque per me è fantastica!). Per dire, attorno di cattedrali gotiche ne troviamo solo a Carcassonne, Toulouse, Bordeaux, Limoges e Clermont-Ferrand: sono tutte città abbastanza distanti tra loro, e se sembrano molte basta andar a vedere una mappa delle cattedrali gotiche nel nord della Francia per accorgersi della differenza.
Infine c'è il Museo Fenaille:

Il Museo Fenaille è un museo di storia, archeologia e arte situato a Rodez, nel dipartimento dell'Aveyron. Nel 1929, il mecenate Maurice Fenaille (1855-1937) offrì alla Société des lettres, sciences et arts de l'Aveyron una villa privata situata nel centro di Rodez, accanto al municipio: l'Hôtel de Jouéry.
[...] Il Museo della Fenaille possiede una famosa collezione di statue-menhir[4], accompagnati da oggetti quotidiani provenienti dalle persone che abitarono Rouergue nel Neolitico.
La vita dei Rutenes è illustrata da sepolture, sculture, mosaici e oggetti della vita quotidiana.
Il Medioevo è raffigurato con sculture provenienti da conventi e chiese della regione e da oggetti della vita quotidiana.

Insomma Rodez una visita la merita.

Per vedere le foto in sequenza cliccare qui.

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A louer (affitasi)
A louer (affitasi)
Forse a louer ...
Forse "a louer" ...
Les gargouilles
Les gargouilles
Cattedrale, interno
Cattedrale, interno
Cattedrale, interno
Cattedrale, interno
Cattedrale, interno
Cattedrale, interno
Cattedrale, deposizione
Cattedrale, deposizione
Cattedrale, vita Saint-Eloi
Cattedrale, vita Saint-Eloi
Cattedrale, Madonnna col bambino
Cattedrale, Madonnna col bambino
Cattedrale
Cattedrale
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Capitello
Chaussures, Scarpe
Chaussures, Scarpe
Museo Fenaille, menhir dei Maurels
Museo Fenaille, menhir dei Maurels
Museo Fenaille, menhir dei Maurels
Museo Fenaille, menhir dei Maurels
Museo Fenaille, la signora di Saint-Sernin
Museo Fenaille, la signora di Saint-Sernin
Dal Museo Fenaille
Dal Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Museo Fenaille
Cattedrale dietro
Cattedrale dietro
Casa di Benedetto
Casa di Benedetto
Rue Cusset
Rue Cusset
Ancora gargouilles
Ancora gargouilles
Parcheggio all'ombra
Parcheggio all'ombra

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