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Alfama é também um lugar de ossos e de muitas mortes.
E chão de cidade. Pisado.
Deambulam ébrios fantasmas e espíritos.
A matéria transforma-se, transmuta-se, mas as almas vagueiam.
O rio, ali é um mar.
Mas regressando dele encontramos o mesmo fim.
A vida dilui-se em memórias. A memória em morte.
Alfama è anche un luogo di ossa e di molte morti.
E pavimenti di città. Calpestati.
Fantasmi e spiriti ubriachi vagano.
La materia si trasforma, si trasmuta, ma le anime vagano.
Il fiume, lì, è un mare.
Ma tornando da esso, troviamo la stessa fine.
La vita si dissolve nei ricordi. La memoria nella morte.
(Da http://alfama.wikidot.com/words)
Alfama, o Al-hamma - Curiosità
Alfama, o Al-hamma
Il quartiere di
Alfama è il più antico di Lisbona,
e va dal fiume Tago al castello di São Jorge.
Come dice Wikipedia: "Con l'inizio della dominazione cristiana [...]
Gradualmente i residenti più abbienti si spostarono da Alfama verso zone occidentali della città
e l'antica casba di Lisbona finì così per essere abitata in prevalenza da pescatori e marinai".
Oggi è ormai popolata esclusivamente da turisti e da chi col turismo ci lavora.
Il termine contrario di gentrificazione
non esiste, o meglio ne esistono due a seconda dell'esito del processo: degrado o democratizzazione urbana.
Qui siamo alla terza fase: la turisticizzazione, cioè né gli uni né gli altri, ma un terzo ... "che fa comodo".
Comunque anche se i ricchi non se ne fossero andati a suo tempo, se ne sarebbero andati dopo per motivi logistici.
In epoca moderna la raccolta di rifiuti, l'approvvigionamento, i lavori edili, insomma un po' tutto passa dagli automezzi e da macchine ingombranti.
Alfama è un quartiere stupendo, fatto di vicoletti caratteristici che offrono scorci fantastici, e veramente piacevole da girare a piedi,
ma offre decisamente poco spazio di manovra a camion per gli approvvigionamenti, a camion per la raccolta dei rifiuti, ad autobetoniere,
ad autogru e quant'altro. Per questo aspetto è un po' assimilabile a Venezia.
Ecco quindi che a differenza del resto di Lisbona, e a differenza del resto del Portogallo, Alfama non è propriamente pulitissimo,
e vi si vedono diversi edifici bisognosi di manutenzione o di importante restauro,
ma forse proprio per questo è un po' più vero, o perlomeno lo sembra, perché comunque è chiaro che qui i veri abitanti sono i turisti
e gli operatori turistici, affittacamere, ristoratori e baristi.
Curiosità
Partiamo da un cartello, ormai purtroppo quasi illeggibile,
posto vicino alla stazione di Santa Apolónia: "O homem deve ser piedoso e humano para com os animais",
ovvero "L'uomo dovrebbe essere compassionevole e umano nei confronti degli animali". Di chi è questa frase? Chi l'ha messa lì?
L'IA di Google in una classica fase "non lo so, quindi lo invento" mi ha dato come risposta che è un
"omaggio ad António de Sousa Martins, noto protettore degli animali e figura di spicco del quartiere".
Forse sarà anche una figura di spicco nel quartiere, ma curiosamente in Internet non se ne trova traccia
(c'è un suo omonimo brasiliano che però non c'azzecca con la bella frase).
Bellissima la placca dedicata a Américo Andrade,
che per fortuna ha anche una targhetta esplicativa:
Américo Andrade
Oggi, il signor Américo Andrade vive ancora nella casa in cui sua madre ha visto nascere i suoi 13 figli.
Vive ad Alfama dalla sua nascita nel 1936, ed è sempre in questo quartiere che si è sposato e ha avuto i suoi figli.
A 80 anni, è ancora qui che ricorda altri momenti, compresi quelli in cui era apprendista al Diário de Notícias.
Il "Diário de Notícias" è un quotidiano storico di Lisbona, fotografia e stampa sono di Camilla Watson,
Gelatina e vassoio su pietra Moleanos (tipo di marmo portoghese), emulsione liquida.
Quest'immagine fa parte di un progetto artistico di Emma Watson che mostra in modo analogo i più vecchi abitanti del quartiere:
alma de alfama.
La foto è stupenda, con lui che emerge sorridente dall'uscio di casa, quasi sorpreso da una visita inattesa,
e la storia associata è meravigliosa: la storia in un uomo comune, quella della maggior parte dell'umanità,
non eroi o pazzi sanguinari, non scienziati o fuoriclasse dello sport,
ma persone semplici che hanno vissuto normalmente dando così il loro contributo al mondo.
Per vedere le foto in sequenza cliccare qui.
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